immagineimmagine

Biglietti

Linee e orari

News

Assistenza

Vantaggi

Idee di viaggio

Accedi

Non hai un account?

immagine
immagine
immagine

Fatturazione elettronica

giovedì 03/01/2019

 

 

A seguito dell'entrata in vigore, dal 1° Gennaio 2019, dell'obbligo di Fatturazione Elettronica, le fatture per titoli di viaggio Trenord, verranno emesse in formato elettronico e inviate tramite il Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate (SDI).

Per ottenere una fattura elettronica tramite il sistema di interscambio i clienti dovranno comunicare un indirizzo telematico (indirizzo mail PEC oppure un Codice destinatario).

Nel solo caso in cui il cliente, quale consumatore finale. non comunichi alcun indirizzo telematico, oppure è un consumatore finale l'originale della fattura potrà essere consultata o scaricata dalla propria area riservata del sito internet dell'Agenzia delle Entrate.

Nel caso di acquisto di titoli di viaggio Trenord cambiano anche anche i tempi per ottenere la fattura e le modalità per visualizzarla a seconda del canale di acquisto la modalità, come di seguito meglio descritto.

 

TITOLI DI VIAGGIO TRENORD ACQUISTATI SU SITO TRENITALIA.COM O PRESSO BIGLIETTERIE TRENORD E TRENITALIA

Non verrà più rilasciata una copia della fattura all'atto dell'acquisto, ma trascorsi almeno 6 giorni, la fattura sarà recuperabile disponibile:

  • - accedendo all'area riservata del sito trenitalia.com, utilizzando la funzione "Richiedi fattura";
  • - tramite PEC o tramite Codice Destinatario (se in fase di richiesta della fattura risultava associato uno di questi due dati al proprio profilo di fatturazione);
  • - oppure all'interno del proprio cassetto fiscale sul sito dell'Agenzia delle Entrate [nel caso non sia stato indicato la PEC o il Codice Destinatario].

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.trenitalia.com


 

TITOLI DI VIAGGIO TRENORD ACQUISTATI ONLINE SU SITO/STORE TRENORD

Per i clienti PROFILATI, verrà inviata una copia in .Pdf della fattura quale quietanza. La fattura originale sarà quella elettronica e potrà essere consultata e scaricata dalla propria area riservata sul sito dell'Agenzia delle Entrate se all'atto della richiesta della fattura non è stato indicato alcun indirizzo telematico per la ricezione.

Si precisa che l'invio all'Agenzia delle Entrate della fattura da parte di TRENORD potrà anche non essere contestuale, in quanto potrà avvenire entro il termine della liquidazione periodica dell'operazione.

Per i clienti NON PROFILATI [GUEST], la fattura può essere richiesta tramite mail a fatture@trenord.it  entro 48 ore dall'acquisto. Una volta che la pratica verrà presa in carico dall'Ufficio preposto, verrà gestita come per i clienti profilati in caso di acquisto on line su sito/store Trenord

Nel caso in cui, trascorsi 45 giorni dall'operazione la fattura non fosse ancora stata ricevuta dall'utente (secondo i modalità sopra descritte), il cliente può inoltrare richiesta di verifica all'indirizzo mail fatture@trenord.it.


 

TITOLI DI VIAGGIO TRENORD ACQUISTATI TRAMITE DISTRIBUTORI AUTOMATICI O PUNTI VENDITA ESTERNI

Per gli acquisti fatti su DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI BIGLIETTI o PRESSO PUNTI VENDITA ESTERNI, la fattura può essere richiesta tramite  mail a fatture@trenord.it entro 48 ore dall'acquisto. Una volta che la pratica verrà presa in carico dall'Ufficio preposto, verrà gestita come per i clienti profilati in caso di acquisto on line su sito/store Trenord

Nel caso in cui, trascorsi 45 giorni dall'operazione la fattura non fosse ancora stata ricevuta dall'utente (secondo i modalità sopra descritte), il cliente può inoltrare richiesta di verifica all'indirizzo mail fatture@trenord.it.


 


 

FATTURA e DETRAZIONE FISCALE ABBONAMENTI

Si ricorda che la legge di Bilancio 2018 ha introdotto una detrazione Irpef del 19% per le spese sostenute per l'acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico regionale e interregionale, su un costo annuo massimo di 250 euro. L'agevolazione riguarda sia le spese sostenute direttamente dal contribuente per l'acquisto di un abbonamento del trasporto pubblico, sia quelle affrontate per conto dei familiari fiscalmente a carico.

Qualora il titolo di viaggio sia nominativo, sullo stesso documento deve essere anche indicata la durata dell'abbonamento e la spesa sostenuta. Se, al contrario, il titolo di viaggio acquistato non è nominativo, lo stesso deve essere conservato e accompagnato da una autocertificazione (effettuata nei modi e nei termini previsti dal DPR n. 445/2000) resa dall'utente in cui si attesta che l'abbonamento è stato acquistato per se stesso o per un suo familiare a carico.

Di conseguenza si precisa che la fattura non è elemento necessario per fruire di tale agevolazione fiscale.